TOTEM

Cosa racchiude un oggetto che appartiene al ricordo?

Un libro regalato da una persona cara, una tazza usata più spesso di altre, un vecchio orologio ricordo di famiglia. Gli oggetti della quotidianità parlano del sé, del proprio vissuto, delle esperienze condivise, della storia della propria famiglia o del proprio paese di origine. Sono custodi di memorie soggettive e collettive, raccontano vicende avventurose o storie molto semplici. Tutti hanno un valore unico e irripetibile.

TOTEM è un nuovo progetto musicale di Fabio Bonelli che vuole rendere sacri questi oggetti, raccontando le loro storie in una chiave emozionale e profonda, dove emergono il tema del ricordo, delle memorie, dell’affetto.

Il progetto è stato selezionato nel 2024 nell’ambito di “Intercettazioni” – Centro di Residenza Artistica della Lombardia: un progetto di Circuito CLAPS e Industria Scenica, Laagam, Teatro delle Moire, ZONA K, con il contributo di Regione Lombardia e del Ministero della Cultura.
Il progetto è stato presentato in una prima versione workinprogress a settembre 2024 a Milano, al teatro delle Moire, dopo un ciclo di residenze presso 3 importanti realtà del nord Italia (Teatro delle Moire, Industria Scenica, ORA Orobie Residenze Artistiche).

TOTEM site specific declina la perfomance su una chiave territoriale: l’oggetto raccontato in questo caso è sopratutto un oggetto rappresentativo di un territorio, e si collega alla storia e alla cultura di un luogo, attraverso voci di persone che lo vivono e che hanno con esso un legame particolarmente forte e vivo.
Il risultato è un documentario visionario, anticonvenzionale, una sorta di mappatura emozionale di un territorio e di chi lo vive.

Ha debuttato in occasione del Danae Festival 2025.

Totem site specific è stato sperimentato, tra gli altri, nell’ambito del progetto di ricerca “Lab Village – Turismo, Cultura e Industrie Creative”, finanziato da Pnrr e condotto da Università Ca’ Foscari Venezia in qualità di capofila dello Spoke 6 di Consorzio iNEST.