I Suoni della Montagna: l’archivio che ascolta
I Suoni della Montagna: l’archivio che ascolta, è un progetto ideato e promosso da Associazione Buji e collettivo Laagam / ORA Orobie Residenze Artistiche per e con il Museo civico di Storia Naturale di Morbegno e rivolto al territorio valtellinese e ai suoi abitanti.
Nasce grazie al sostegno di Regione Lombardia con il Bando InnovaCultura, a valere su fondi europei PR FESR 2021-2027, che finanzia le imprese culturali e creative che svilupperanno progetti culturali innovativi, in partenariato con istituti e luoghi della cultura lombardi.
I Suoni della Montagna, l’archivio che ascolta si concentra sull’esplorazione, la documentazione e l’archiviazione del paesaggio sonoro e delle testimonianze audio della montagna lombarda con l’obiettivo di creare un archivio destinato ad arricchire il patrimonio del Museo civico. Le registrazioni sono effettuate con microfoni tecnologicamente avanzati, che permettono un ascolto “spazializzato” dei suoni registrati.
Il progetto ha avuto la durata di un anno (settembre 2024/dicembre 2025).
La raccolta dei materiali coinvolge direttamente studenti e studentesse delle scuole locali attraverso laboratori di ascolto, workshop di mappatura del suono e sessioni di registrazione sul campo, concentrandosi da un lato sui suoni naturali dell’ambiente montano, dall’altro sulle testimonianze orali di chi questo ambiente lo frequenta, ci lavora o vi abita, come guardie forestali ed ecologiche, ricercatori, ricercatrici e abitanti.
L’archivio rimarrà consultabile sia all’interno del Museo in box di ascolto con cuffie wifi, sia online attraverso un archivio su cloud e mappe digitali su WebGis (sistema informativo che consente di visualizzare, analizzare, archiviare e gestire le informazioni digitali georeferenziate) per l’ascolto su dispositivi digitali.
Le diverse fasi del progetto vengono condivise con il pubblico attraverso quattro performance stagionali, in corrispondenza di solstizi ed equinozi, in cui l’artista chiamato/a di volta in volta propone una rielaborazione inedita del materiale raccolto e registrato nei tre mesi precedenti.
Eventi:
21 dicembre 2024 – solstizio d’inverno, presso il Museo di Morbegno
Il musicista valtellinese Fabio Bonelli ha presentato Sii bih dii, concerto con un ensemble mutevole e fischiettante accompagnato da vecchi vinili per birdwatchers e richiami per uccelli per accogliere e celebrare l’arrivo dell’inverno.
23 marzo 2025- equinozio di primavera, presso il Museo di Morbegno
L’appuntamento si è aperto con la guida e artista Andrea Mori, che ha guidato il pubblico alla scoperta e all’ascolto del parco antistante il Museo di morbegno. Successivamente il sounddesigner Paolo Novellino ha presentato l’ascolto di alcune delle registrazioni dell’archivio tramite cuffie bluetooth. Ha chiuso la giornata Songs of extinction performance della danzatrice Annalì Rainoldi, che coniuga danza e suono per affrontare il tema dell’emergenza ambientale. Il lavoro nasce anche dalla collaborazione con Rainforest connection, che ha creato una rete acustica globale e un sistema di monitoraggio per individuare le minacce ambientali e per proteggere la biodiversità, cui Annalì ha attinto per la composizione sonora della
performance
21 giugno 2025 – solstizio d’estate presso ORA, Orobie Residenze Artistiche, Piateda field studies
La giornata è inziata con una soundwalk di Glauco Salvo, una performance in cammino che ha esplorato e attraversato luoghi aperti alternando diverse modalità di ascolto: dal vivo o in cuffia, ascoltando suoni naturali o mediati in tempo reale da microfoni, idrofoni (microfoni subacquei) o elaborati attraverso interventi musicali.
A seguire, all’interno della Rassegna Rami d’ORA, è stato proposto “dream of a tiger” di Edoardo Mozzanega un’installazione che accompagna il pubblico in una pratica rituale-sciamanica tra realtà, sogno e narrazione e “notte nel bosco” di Andrea Mori
21 settembre 2025 — equinozio d’autunno
ore 9.30 — partenza dal bacino di Gaggio rientro entro le ore 17.00
Escursione accessibile dedicata a bambini e famiglie su un sentiero in piano a 1000 mt di altitudine con performance in natura, concerti, danza e letture per metterci in ascolto dei suoni della montagna.
PRANZO AL DOSSO DEL GRILLO (15 euro)
prenota entro giovedì 18:polenta con salsiccia o formaggio, acqua e dolce.
