Matitanti è un workshop e un concerto partecipativo in cui persone di ogni età si riuniscono attorno a un tavolo per disegnare a ritmo di musica. Si tratta di un invito a vivere un’esperienza unica che fonde segno grafico e suono, avvicinando il pubblico alla sperimentazione musicale attraverso l’uso di strumenti alternativi. L’obiettivo è quello di abbattere le barriere sociali e generazionali, celebrando l’incontro e la creatività attraverso una pratica multidisciplinare capace di trasformare ogni segno in una voce espressiva.

Durante l’attività, i partecipanti apprendono i rudimenti di un linguaggio basato sui gesti musicali legati al disegno ritmico. Grazie all’utilizzo di tavolette amplificate, ogni tratto tracciato sulla superficie si traduce istantaneamente in suono, entrando in un dialogo dinamico tra tecnologia analogica e digitale. La performance è orchestrata da un musicista al pianoforte elettrico posizionato a capotavola, che guida l’ensemble armonizzando i segnali provenienti dai tavoli con l’elettronica in tempo reale. Il flusso è ulteriormente supportato da una direzione video appositamente studiata dagli artisti del collettivo, garantendo una perfetta sincronia tra l’azione grafica e la trama sonora che si compone sul momento.

In questo contesto, il confine tra spettatore e performer svanisce, trasformando l’azione del singolo in un gesto collettivo di grande impatto. Seduti attorno al tavolo, i partecipanti stimolano la propria concentrazione e liberano le energie creative in un flusso spontaneo che favorisce un profondo ascolto di sé e degli altri. Qui, la diversità di background si ricompone in un’unica opera armonica, dimostrando come la collaborazione possa trasformare un semplice segno individuale in una composizione complessa e vibrante, dove ogni contributo è essenziale per celebrare l’incontro e la creatività condivisa.

Il laboratorio è un’esperienza altamente versatile e inclusiva, scalabile per accogliere da 10 a 20 partecipanti simultaneamente e capace, con un’alternanza tra ascolto e partecipazione, di coinvolgerne centinaia nell’arco di una singola performance. Progettato per adattarsi a ogni contesto, Matitanti si modula su misura per gruppi eterogenei o target specifici: dai percorsi creativi per le scuole primarie alle attività di team building aziendale, dai laboratori dedicati a persone con disabilità fino ai progetti di riqualificazione sociale per gli abitanti di un quartiere.


Matitanti nasce da una residenza presso AGON (acustica informatica musica) in collaborazione con Università Cattolica di Milano. La direzione video è tra le attività dell’associazione Buji selezionate e finanziate da Fondazione Cariplo nell’ambito del programma IC3 Innovazione Culturale.

Matitanti è stato sperimentato tra gli altri anche da: Fondazione Prada (Milano), MART (Rovereto), Honboard (Milano), Studium Actoris (Fredrikstad, Norvegia), Museo Ettore Fico (Torino), Festival della Letteratura (Mantova), FAI-Villa Necchi Campiglio (Milano), ARCI Bellezza (Milano), Università di Trento con Fondazione Caritro (Trento).

Nel 2026 il progetto speciale MATITANTI PER LA SALUTE MENTALE, finanziato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, coinvolge pazienti provenienti dall’Unità Operativa di Psichiatria del Policlinico di Milano Ospedale Maggiore | Fondazione IRCCS Ca’ Granda.

“…un’esperienza bellissima, che ci ha permesso di sperimentare la bellezza della condivisione. Davanti a un foglio, siamo tutti uguali, senza limiti, senza confini. Trasversali come le linee, unici come i disegni creati. Grazie.”